Corridoi turistici aperti dal 1 febbraio 2022

I “Corridoi turistici Covid-free” sono autorizzati ai sensi della sola normativa italiana. Oltre a quanto previsto dall’Ordinanza 28 settembre 2021 e Ordinanza 27 gennaio 2021, è necessario che i viaggiatori continuino a rispettare le disposizioni previste per l’ingresso dalle autorità locali dei Paesi di destinazione (ad esempio, compilazione di formulari di salute pubblica o di localizzazione del passeggero, se richiesti).

 Chi può avvalersi dei corridoi turistici Covid-free

Sono autorizzati a spostarsi, a fini turistici, verso i Paesi indicati, esclusivamente i viaggiatori muniti di certificazione che attesti il completamento del ciclo vaccinale o, in alternativa la certificazione di avvenuta guarigione.

Tali certificazioni possono essere sotto forma di Green Pass ovvero certificazione equivalente e riconosciuta dall’Italia secondo la normativa vigente.

 I viaggiatori che rispondono a tali requisiti e sono autorizzati a viaggiare nell’ambito dei Corridoi Turistici Covid-free, dal 1 febbraio 2022, devono presentare al vettore all’atto dell’imbarco e a chiunque è deputato a effettuare i controlli, l’attestazione rilasciata dall’operatore turistico, denominata “travel pass corridoi turistici”, contenente le informazioni relative agli spostamenti, alla permanenza presso le strutture e alla polizza COVID.

 Come funzionano

Il viaggiatore dotato di certificato vaccinale o di guarigione, in partenza dal territorio nazionale per un soggiorno all’estero nell’ambito di un corridoio turistico Covid-free, deve: sottoporsi a un test molecolare o antigenico condotto con tampone e risultato negativo, nelle quarantotto (48) ore precedenti la partenza; se la permanenza all’estero supera i sette (7) giorni, sottoporsi a ulteriore test molecolare o antigenico in loco; prima di rientrare in Italia, nelle quarantotto (48) ore precedenti l’imbarco, è necessario sottoporsi a un test molecolare o antigenico, condotto con tampone e risultato negativo; all’arrivo in aeroporto in Italia, è necessario sottoporsi a ulteriore test molecolare o antigenico, con risultato negativo. Questo test, dal 1 febbraio 2022, può essere effettuato anche entro le ventiquattro ore successive al rientro nel territorio nazionale, con obbligo di isolamento fiduciario fino all’esito dello stesso.

 Non dimenticare che ci sono altri paesi già aperti al turismo italiano e senza particolari restrizioni come: Argentina, Canada, Cile, Colombia, Emirati Arabi Uniti, Perù, Qatar, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Stati Uniti d’America, Hong Kong e tutta l’Europa.

 Puoi consultare la lista completa (sezione D) dei paesi aperti al turismo sul sito Viaggiare Sicuri: https://www.viaggiaresicuri.it/approfondimenti-insights/saluteinviaggio

Al momento della stesura del post questi corridoi sono attualmente aperti:

Cuba

Singapore

Turchia

Thailandia (limitatamente all’isola di Phuket)

Oman

Polinesia Francese

Aruba

Maldive

Mauritius

Seychelles

Repubblica Dominicana

Egitto (limitatamente alle zone turistiche di Sharm El Sheikh e Marsa Alam)

 

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