Col Moschin 1279 m s.l.m. – Col Fenilon 1327 m s.l.m.

Da San Nazario 154 m s.l.m., a circa 10 km da Bassano con direzione Trento lungo la Valsugana

Ho scelto di salire ai “Colli Alti” partendo dalla località Merlo lasciando l’auto nel parcheggio del cimitero; si segue la strada e la ciclabile per un centinaio di metri fino al cartello segnavia CAI n. 936 che indica la partenza del percorso

L’itinerario è un’incredibile mulattiera completamente lastricata, che si sviluppa  nel sottobosco fino ai piedi della calotta prativa del Col Moschin 1279 m s.lm.

Opera derivata per approvvigionare i soldati nei combattimenti della Prima Guerra Mondiale; a testimonianza le innumerevoli trincee e gli appostamenti per le armi pesanti presenti lungo tutta la parte finale del percorso

Sentiero semplice ed intuitivo ma con una grande pendenza che rende la camminata decisamente impegnativa per lo sforzo fisico da compiere

Spettacolare la visuale che appare dai punti a filo di cresta che spaziano in tutta la bassa Valsugana

A quota 925 m s.l.m. in località “Le aste rosse” si incrocia in sentiero n. 935 che sale alla sx da Carpanè e a quota 1000 m s.l.m. il sentiero n. 937 che sale da San Nazario attraverso la Val Duregoni e la Val Munare

A quota 1140 m s.l.m. il sentiero incrocia una strada forestale e dopo pochi metri si immette nella sommità prativa del Col Moschin, con il Cippo commemorativo Italiano

Dalla cima il panorama si apre dalla pianura, all’Altopiano di Asiago, a Cima Grappa

Circa 3 h senza le soste

Da qui ho deciso di proseguire lasciando il rifugio Alpe Madre alla mia sx fino al vicino Col Fenilon 1327 m s.l.m.  e scendere per un’altra mulattiera detta “Sannazzara”, segnavia n. 938

Suggerisco di iniziare la discesa per la strada sterrata forestale che scende appena sotto Casara Campana e non lungo la strada sterrata che porta a Campo Solagna, in quanto la deviazione per il sentiero non è segnalata e sono sceso ad intuito dopo inutili tentativi di ricerca

Il bivio per San Nazario lungo la stradina è invece ben segnalato

Questo sentiero è una vera e propria opera d’arte, è stato costruito prima della Grande Guerra per permettere di salire con facilità alle zone prative, completamente lastricata a gradini, nel fitto bosco e sempre al riparo dal sole

Circa 2 ore senza le soste

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