Monte Pizzocco 2186 m s.l.m.

Val Belluna

San Gregorio nelle Alpi (Bl), frazione Roncoi, località Roer

Un ampio parcheggio alla fine della stretta strada asfaltata, attrezzato di panche e tavoli; la forestale è di uso privato.

La forma del Monte Pizzocco è sempre stata invitante perché evidenzia una certa affinità con Cime ben più famose, si staglia tra le vette Feltrine con la bella parete verticale in primo piano.

Breve tratto attrezzato

Siamo nel Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, il sentiero ben segnalato con segnavia CAI n. 851, si separa a sx dalla forestale subito dopo la sbarra e si presenta subito “feroce”, alzando brevemente la quota. Il bosco permette di restare quasi sempre all’ombra fino al Bivacco, salvo aprirsi ogni tanto sul paesaggio sottostante con una notevole vista della Val Belluna. Un primo bivio invita a salire sulla sx, diritto ci si porta all’acquedotto del Rifugio.

A quota 1200 m s.l.m. il bivio per la Forcella Intrigos, ed in falsopiano si raggiunge il Bivacco Palia, situato in una splendida posizione; carino ed accogliente, con la possibilità di accendere un fuoco protetti da una tettoia. Proseguendo, il sentiero, esce dal bosco e tra bassi mughi arriva in una selletta erbosa, da qui in poi inizia  la salita alla cima, prima lungo la cresta, poi in cengia e ancora tra rocce e ghiaie fino alla tanto agognata Croce (1608 m s.l.m.), e da qui con un discontinuo saliscendi si raggiunge la vetta.

La salita di tutto rispetto, circa 1400 m di dislivello, che non presenta enormi difficoltà se non per la lunghezza del percorso. Sentiero evidente, ben segnalato e sicuro fino alla dorsale che aggira il grande torrione di guardia o “Pizzocchetto”, il primo campanile roccioso che si incontra. Da qui un cengia esposta ma ben protetta induce ad una certa cautela fino alla cima.

3,30 h senza le soste

Discesa

Bivio con il sentiero per San Felice

Per chiudere l’anello ho scelto di raggiungere il Rifugio Casera Ere, lasciando il sentiero dell’andata, allungando ma addolcendo il percorso

Consigli

Durante la salita se si sale lungo il sent. 851 non prendere il sentiero a sx per l’acquedotto del rifugio, è un’inutile allungo, il sentiero è poco intuibile e non tracciato e servono i pantaloni lunghi per l’alta vegetazione.

Se si vuole cenare o pernottare al rifugio danno la possibilità di raggiungerlo in auto

Difficoltà: EE (Escursionisti Esperti)

Cartografia Tabacco 023 Alpi Feltrine, Le Vette-Cimonega 1:25.000

Scheda bivacco Palia 1577 m s.l.m.

Gruppo: Dolomiti Feltrine – Località Pizzocco

Proprietà: CAI sez. Feltre

E-mail e tel.:

info@caifeltre.it   0439 81140

Sito: www.caifeltre.it

Posti letto: 6

Copertura telefonica: buona Iliad e Wind

Coordinate gps: 46° 13′ 24.722″ N; 12° 10′ 40.790″ E

Scheda rifugio Casera Ere 1297 m s.l.m.

Gruppo: Dolomiti Feltrine – Località Pizzocco

Proprietà: CAI sez.  o privato

Gestore: con num Cell. : +39 340 8177210

Telefono del Rifugio: +39 0351 9782220

E-mail: info@caseraere.it

Sito: www.caseraere.it

Posti letto: 16 su 5 camere

Servizi igienici

Servizi: ristorazione

Copertura telefonica: buona Iliad Wind

Periodo di apertura: metà giugno – fine settembre

Coordinate gps: 46° 07′ 26.8″ N; 12° 00′ 57.6″ E

 

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