Punta Corbin (Forte) dalla Valdastico loc. Pedescala

Il parcheggio del cimitero (45°50’48″N; 11°22’23″E) apre e chiude un anello che può essere percorso ambo le direzioni.

Ho preferito seguire il segnavia CAI n. 633 che parte alla sx del cimitero, la strada sterrata quasi in piano costeggia il greto del torrente Assa che taglia in due l’omonima valle.

A quota 397 m s.l.m. il sentiero detto del Raparo sale sulla dx entrando nel bosco presentandosi subito molto ripido e faticoso. Una discreta manutenzione aiuta a seguirlo anche dove i segnavia sono poco visibili.

A quota 718 m s.l.m. una curiosa conformazione rocciosa chiamata spigolo della Luna segna l’inizio della parte più ostica lungo un pendio ghiaioso fino ai salti di roccia terminali la salita.

Una catena arrugginita e una serie di vecchie corde aiutano la progressione sul ghiaino scivoloso tra le rocce.

A quota 870 m s.l.m. finalmente l’Altopiano!!! Una piacevole camminata nel bosco fino alla carrareccia che ci conduce alle località Mantovani e Mosca.

Roana

Abbandonato il 633, si prosegue lungo la strada asfaltata poi forestale con segnavia n. 804 che in leggera salita dopo un bel bosco di abeti fiancheggia la zona prativa del Costo Basso dove raggiungiamo l’altezza massima della nostra escursione 1100 m s.l.m.. Dopo un centinaio di metri la breve discesa verso il Forte dove termina il sentiero n. 804.

L’intero “giro” da evitare se bagnato o ghiacciato, il fondo sconnesso non permette distrazioni. Ambiente selvaggio e solitario, il silenzio è rotto solo dal muoversi degli animali che vivono nel sottobosco. Buono il segnale Iliad, perso solo nel tratto pianeggiante sull’Altopiano

Itinerario non adatto alla pratica del Nordic Walking e alle Mtb se non nel tratto pianeggiante sull’Altopiano

3 h

Discesa

Dal Forte si imbocca il sentiero n. 635 vicino al cancello di ingresso. A man mano che si scende il sentiero diventa meno irto anche se il fondo non migliora, le foglie nascondono insidiose pietre, quindi sempre massima attenzione. A quota 550 m s.l.m. un enorme albero caduto non deve trarre in inganno, il segnavia ed il sentiero al di là sono poco visibili ma presenti. Un ponticello in legno segna la fine dell’avventura, si sbuca alla sx del cimitero

1 h e 30 min

Difficoltà: EE (Escursionisti Esperti)

Distanza percorsa: 9,31 km

Cartografia Tabacco 050 Altopiano dei Sette Comuni – Asiago – Ortigara 1:25.000

Escursione effettuata in marzo 2022

Link per il Forte e la sua storia

Copyright © 2022 www.VcomeViaggiare.it | Tutti i diritti riservati www.VcomeViaggiare.it |www.VcomeViaggiare.it non è responsabile dei contenuti dei siti segnalati

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione mediante cookie nel rispetto della privacy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione acconsenti all’uso dei cookie Read More Ok