Mestre (Ve): Munch. La rivoluzione espressionista “ – fino al 1° marzo 2026
Il percorso espositivo racconta l’uomo e l’artista nel suo tempo: Edvard Munch, figura profondamente introspettiva, ma anche partecipe e attenta alla società in cui vive.
Protagonista indiscusso nella storia dell’arte moderna, Munch è considerato un precursore dell’Espressionismo e uno dei più grandi esponenti simbolisti dell’Ottocento, nonché l’interprete per antonomasia delle più profonde inquietudini dell’animo umano.
La vita di Munch è stata segnata da grandi dolori che lo hanno trascinato ai limiti della follia: la perdita prematura della madre e della sorella, la tragica morte del padre, la tormentata relazione con la fidanzata Tulla Larsen. Tutto ha contribuito a formare la poetica di Munch, che riuscirà a esprimere, grazie a un eccezionale talento, il suo grido interiore trasformandolo in opere d’arte. I suoi volti senza sguardo, i paesaggi stralunati, l’uso potente del colore riescono a raggiungere ogni essere umano, trasformando le sue opere in messaggi universali, il malessere esistenziale che affligge ogni essere umano. È questo che ha determinato la grandezza di Munch, rendendolo uno degli artisti più iconici del Novecento.
Le sette sezioni propongono un viaggio guidato da Munch alla scoperta dell’arte del nostro tempo. Attraverso le collezioni civiche della Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro, che custodisce quattro importanti opere grafiche dell’artista (Angoscia, L’urna, La fanciulla e la morte e Ceneri), il progetto espositivo ripercorre la rivoluzione espressionista, riconnettendo Munch alle correnti da cui è nato e a quelle che, nei decenni successivi, ha profondamente ispirato
Info mostra
Centro Culturale Candiani, piazzale Candiani, 7 30174 Mestre (Ve)
Orario
Da martedì a domenica dalle 10 alle 19. Chiuso il lunedì
Ingresso gratuito previo registrazione
Sito web per approfondire:


