Formentera: “un gioiello nel Mediterraneo”

Guida al viaggio (la mia esperienza)

Introduzione ed itinerario

Decisamente una destinazione insolita per i miei gusti ma necessaria per il “quieto vivere” familiare

Mia moglie ha scelto questa meta che da anni sognava di vedere; ha scelto la struttura che ci ha ospitato, l’itinerario per raggiungerla ed il periodo

In fin dei conti sono stato soddisfatto di come aveva organizzato il tutto nei minimi dettagli e abbiamo passato una settimana a dir poco fantastica

È un’isola molto particolare, piccola, stravagante e libera

Particolare per la sua conformazione, stretta e lunga, con i boschi di pini e di ginepri che, con le piante di rosmarino e timo, riempiono l’aria con il loro aroma, e con le spiagge, le mitiche spiagge da cartolina , con acque calde e poco profonde e la sabbia bianchissima

Piccola, perché con un semplice motorino, si può girare da nord a sud in pochissimo tempo, su strade e stradine, alcune asfaltate ed altre solo polverosi sterrati

Stravagante per la diversità di persone che ne affollano l’estate, vips, hippies, giovani, famiglie, Formentera è proprio per tutti

Libera, è la sensazione che ti assale appena scendi dal traghetto e non ti abbandona fino al ritorno

Abbiamo alloggiato in un villaggio All Inclusive, ricco di servizi e comodo alla spiaggia, costosissimo ma con i bimbi piccoli non avevamo alternativa

Per spostarci abbiamo comunque noleggiato un auto, che ci ha permesso di visitarla tutta con grande facilità

Come arrivare

Non ci sono aeroporti sull’isola, ma ci si ferma ad Ibiza dove, l’attesa bagagli può essere più lunga del volo

Da qui, in autobus o taxi, in circa mezz’ora, si raggiunge il porto e con una traversata di circa un’ora, si arriva al porto della Savina

Al porto si potrà prendere a noleggio un’auto, uno scooter o prendere un taxi

Quando andare

Naturalmente l’estate è la stagione più gettonata (sopratutto da italiani), e la più cara

Se si hanno bambini o se si vuole risparmiare, la tarda primavera è l’ideale

È utile sapere che la stagione vacanziera comincia in aprile e finisce a fine ottobre

Moneta

È un’isola della Spagna, quindi Euro

Telefono

La copertura della rete è buona in tutta l’isola, la tariffazione naturalmente dipende dal piano roaming della Vostra società di gestione del servizio di telefonia mobile

Sicurezza

Tutto tranquillo e sereno, la polizia locale è comunque sempre presente

Massima attenzione per chi viaggia in auto: qui gli scooter sono il mezzo più utilizzato

Salute

L’ospedale si trova a Sant Francesc

Cucina

I chiriguitos, gli storici chioschetti sulla spiaggia offrono degli ottimi aperitivi e con gli orari a dir poco pazzeschi, offrono un dopo cena fino all’alba

Paella, il riso con i frutti di mare (l’arroz marinera)

Nel paese di La Mola si spende molto poco per mangiare

Pernottamento

Ci sono grandi strutture che offrono tutti i servizi ma la maggior parte dei turisti sceglie i piccoli hotel o gli appartamenti

Consigli per gli acquisti

C’è da sbizzarrirsi se si amano i prodotti d’artigianato locale, ad Es Pujols alla sera, lungo la camminata in riva al mare o alla domenica e il mercoledì (pomeriggio e sera) ad El Pilar de la Mola che vanta il famosissimo mercatino hippies

Cosa vedere

La capitale Sant Francesc è meno affollata di Es Pujols, è più caratteristica ed originale

Riserva naturale delle saline (Ses Salinas)

Tanti percorsi naturalistici da poter affrontare anche in bici o a piedi

I bianchi villaggi al sole ricchi di antiche tradizioni

Il faro della Mola, con un panorama unico a picco sul mare

Le spiagge

Il motivo per venirci almeno una volta nella vita è il piacere di distendersi al sole in una di queste meravigliose distese di sabbia bianchissima, dove la temperatura dell’acqua e i bassi fondali sono il mix ottimale per portare anche i bimbi più piccoli

Le “paradisiache” Illetas e Levante sono raggiungibili con l’auto o con lo scooter pagando il pedaggio

Passerelle in legno Vi possono aiutare a raggiungere anche luoghi più isolati dove prevale il naturismo

Consigli

Prenotate il volo con largo anticipo, alla struttura penserete più tardi

MuniteVi di mappa e scoprirete che non mancano le piccole spiagge poco affollate

AdattateVi ai ritmi molto lenti e rilassati

GodeteVi i tramonti mozzafiato, magari sorseggiando un aperitivo ma, attenzione che un buon mojito può costare anche 10 €

Nei villaggi turistici e nei piccoli hotel si usa riciclare gli ombrelloni dei precedenti vacanzieri; noi eravamo arrivati ad averne persino uno a testa

Attenzione a chi Vi noleggia l’auto se avete prole al seguito, speculano sul seggiolino

Prendere un appartamento è sicuramente un buon affare, magari condividendolo con amici per ammortizzare la spesa

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