Sesto (Bz) e l’Alta Val Pusteria

Croda Rossa e Croda dei Toni

Guida al viaggio (la mia esperienza)   

Introduzione ed itinerario

Questa volta per l’estate con la famiglia ho scelto Sesto di Pusteria, ultimo avamposto dell’omonima valle. Le mete più blasonate sono però le vicine Dobbiaco e San Candido, con i loro più caratteristici centri storici. La cornice tutt’intorno è un susseguirsi di cime e creste che sfiorano i 3000 m di altitudine, rese celebri da grandi scalatori e dagli immancabili tramonti; è la Meridiana di Sesto, che con le cinque cime forma la meridiana naturale più grande del Mondo.

Cima Una

Siamo ai confini con il Parco Naturale delle Tre Cime di Lavaredo, visibili salendo al Monte Elmo dagli appositi posti segnalati o, meglio ancora, raggiungendole con i numerosi sentieri. L’offerta di soggiorno varia a seconda delle proprie disponibilità economiche, noi abbiamo deciso di alloggiare in un accogliente maso, e da queste parti ce ne sono davvero tanti. A differenza degli hotel sono contraddistinti da fiori e non stelle. L’ottima cucina con prodotti locali, genuini e di qualità e la grande disponibilità della famiglia che ci ha ospitati fa di questo posto un’ottima alternativa al “solito” hotel. La divertente possibilità di rifornirsi d’acqua direttamente dalla loro fonte naturale che sgorgava all’esterno è stata apprezzata anche dai bambini che a gara riempivano le nostre caraffe. Gli alberghi raggiungono anche le quattro o cinque stelle, ma non mancano le soluzioni più economiche quali l’appartamento ed il campeggio. Tutta la valle è un vero angolo di Tirolo, il tedesco è la lingua più diffusa, ordine, pulizia e tutela del territorio ne fanno da padroni. La parola d’ordine è “rispetto”: verso l’ambiente ed i suoi piccoli abitanti, verso gli altri escursionisti e turisti e verso chi ci abita e lavora. La natura che ci circonda aiuta a dimenticare lo stress e la frenesia quotidiana, si affinano i sensi ritrovando profumi e rumori, si respira aria fresca e frizzante, un toccasana per il corpo ma soprattutto per la mente. Completo relax è ciò che si prova passeggiando tra le malghe e tra i pascoli, o lungo la pianeggiante Val Fiscalina, la valle laterale della Valle di Sesto, raggiungibile con una breve camminata svoltando dopo la chiesa di Moso, frazione di Sesto.

Val Fiscalina e Cima Una

Il bosco di larici che si incontra all’inizio è un vero paradiso, ci si immerge tra la quiete, l’energia e l’armonia della natura; percorrerla sia d’estate che d’inverno, camminando, correndo, pedalando, ciaspolando o sciando: resterà un’esperienza indimenticabile

Escursioni (si richiedono abbigliamento e scarpe adatte)

Rifugio Fondovalle Talschlusshütte 1548 m s.l.m.

Consiglio di godere al pieno della vallata già da Sesto, o in alternativa da Moso, lasciando l’auto al parcheggio dell’impianto di risalita della Croda Rossa, attraversato il ponticello sul Rio Fiscalino inizia il facile sentiero con segnavia n. 102, che raggiunge prima il Rifugio Piano Fiscalino (fermata obbligatoria per le auto con parcheggio a pagamento), e poi il Rifugio Fondovalle. Il magnifico sentiero può essere percorso anche dai passeggini da trekking, è in leggera salita, immerso nel bosco con gli alti abeti che riparano dal sole.

Dopo il Rifugio Piano Fiscalino, il bosco lascia spazio alla bassa vegetazione, pini, abeti giovani e bassi pino mugo.

Al Rifugio Fondovalle ad attenderci un posto idilliaco, una terrazza naturale aperta su tutta la parte terminale della Valle Fiscalina, con in primo piano la Cima Una, un grande parco giochi, la fontanella dove poter riempire le borracce e ampi spazi dove potersi distendere a riposare

1,30 h

https://www.talschlusshuette.com/it/

Sentiero della Meditazione e Cappella del bosco 1552 m s.l.m.

Il semplice e riposante sentiero n. 2A si immerge nel bosco di larici e abeti, scoprendo nel suo percorso bellissime sculture in legno riguardanti alcuni passi della Bibbia

1 h

Sentiero delle Fate e Baita del Cacciatore 1830 m s.l.m.

Dalla Cappella del bosco parte il divertente percorso con segnavia n. 4 tra sculture magiche intagliate nel legno

1,30 h

http://www.jaeger-huette.com/it/

Rifugio Tre Scarperi – Dreischusterhütte 1626 m s.l.m.

Lasciando l’auto al parcheggio posto all’ingresso della Valle Campo di Dentro (gratuito nel periodo estivo per chi arriva prima delle ore 9.00), con sentiero n. 105, prima attraverso un prato pianeggiante, poi lungo la salita ai margini del bosco. Lo spettacolo delle alte cime non mancherà di presentarsi, con l’aspro massiccio dei Tre Scarperi e il bosco della Valle Campo di Dentro

h 2

http://www.drei-schuster-huette.com/it/

Rifugio Prati di Croda Rossa 1924 m s.l.m.

Da Moso, sentieri SAT n. 151 e n. 15

2 h

Dal Rifugio Piano Fiscalino sent. n. 153

1,30 h

https://www.rotwandwiesenhuette.it/it/

Rifugio Larice hut 1850 m s.l.m.

Da Sesto sentiero n. 3

2 h

http://www.laerchenhuette.eu/it/

Rifugio Tre Cime Locatelli 2405 m s.l.m.

Da Moso, ancora lasciando l’auto al parcheggio gratuito alla base dell’impianto di risalita verso la Croda Rossa, per il rifugio Fondo Valle con sentiero n. 102

3 h

Rifugio Zsigmondy-Comici 2224 m s.l.m.

Da Moso, solito parcheggio, si risale la Val Fiscalina lungo il sent. n. 103

3 h

Prendendo gli impianti di risalita

Visita al recinto delle renne 1924 m s.l.m.

Poco distante dalla stazione a monte dell’impianto di risalita della Croda Rossa c’è un piccolo branco di renne dove sarà possibile assistere al momento del pasto.

Da qui, oltre al grande parco giochi, parte anche un semplice percorso per famiglie ad anello: seguendo le indicazioni si potrà camminare in sicurezza anche con i più piccoli al seguito

Il parco giochi “Kinderalm” sul Monte Elmo e il parco Olperl 2050 m s.l.m.

Le piccole baite magistralmente costruite come fossero abitabili (alcune adibite come ricovero di caprette, galline e conigli, la riproduzione di un mulino con diversi giochi d’acqua), un grande parco giochi immerso nella natura in quota, con sabbiera, altalene ed altri giochi, il grande circuito didattico sensoriale, questo completa lo spettacolare panorama all’arrivo della funivia che dal centro di Sesto sale al Monte Elmo.

Il percorso ad anello alla ricerca del rifugio dell’Olperl percorribile sia con passeggini che a piedi nudi (attenzione alle schegge) provando le diverse sensazioni provocate dai differenti materiali naturali (corteccia, ghiaia, sabbia, legno, sassi, erba, segatura, foglie e l’immancabile fango), porta a dieci stazioni tematiche, ottimi punti di ristoro dai quali si potranno ammirare le Dolomiti di Sesto

Rifugio Gallo Cedrone 2150 m s.l.m.

L’accogliente ed ospitale rifugio in posizione meravigliosa, esposto a sud e con una vista stupenda sulla Meridiana di Sesto è raggiungibile dalle stazioni a monte della funivia del Monte Elmo che parte da Sesto o della cabinovia che parte da Versciaco con una breve camminata, anche con passeggino da trekking, sent. con segnavia SAT n. 4

30 min

Pista estiva di Fun-Bob

Situata alle pendici dei Baranci con partenza dall’arrivo della seggiovia che sale da San Candido, aperta solo in estate con uno sviluppo di quasi 2 Km

Villaggio degli gnomi e rifugio Gigante dei Baranci 1499 m s.l.m.

Sempre con la stessa seggiovia, a fianco del rifugio è da poco stato costruito un vero e proprio “mini” villaggio che completa la già splendida terrazza naturale in quota, celebre anche per i due laghetti a forma di piedoni con libero accesso per un rigenerante percorso Kneipp

Drei Zinnen Mountain Card

È la conveniente offerta plurigiornaliera che consente di sfruttare nei giorni prescelti l’utilizzo di tutti gli impianti di risalita della zona

Prendendo l’auto

La fattoria didattica di Braies e lago di Braies

Presso il Maso “Lecherhof” di Braies si può “toccare la natura con la mano”, provando i lavori quotidiani, dal mungere le mucche al dar da mangiare agli animali, non serve pubblicizzare il mediatico e ormai inaccessibile lago

Kur Park a Villabassa

Accessibile anche con la sedia rotelle, il bellissimo parco immerso nel verde, ricco di semplici percorsi per rilassanti camminate, barbecue con griglia e tavoli coperti, percorso Kneipp e “Adventure park” tra gli alberi a pagamento, parco giochi tutto in legno, purtroppo non è permesso introdurre i cani, parcheggio a pagamento

Pista ciclabile della Drava, da San Candido a Lienz in Austria

Si snoda lungo un sentiero largo e ben segnalato, adatta a tutti i tipi di biciclette, generalmente si opta nel raggiungere Lienz in bici e tornare con il treno, in quanto, il percorso di 44 km è in leggera discesa.

Consigli per la ciclabile

Portare molta acqua per via dello scarsa possibilità di approvvigionamento lungo il percorso (gratuita solo alla fontana della Loaker e a Lienz).

Attenzione agli altri ciclisti, anche a quelli spericolati e maleducati che Vi sfioreranno pur di passare.

Cani solo su trasportino, sarebbero pericolosi se lasciati liberi o al guinzaglio.

Attenzione alla cartellonistica a Lienz, facile perdersi nel centro cittadino, eventualmente basta seguire le indicazioni per la stazione.

Attenzione che non tutti i treni fermano a Versciaco, buone le coincidenze con Dobbiaco e la bassa Val Pusteria, alcuni convogli garantiscono il posto per le bici, altri hanno spazi limitati, noi abbiamo noleggiato le bici decidendo di farle recuperare direttamente da loro in Austria.

Tempo di percorrenza da San Candido: 3 ore solo andata senza le soste

Buono a sapersi

Tenere i cani al guinzaglio lungo i sentieri, anche se piccoli, soprattutto in prossimità dei pascoli.

Pass di più giorni per gli impianti di risalita con la 3 Zinnen Mountain Card (solo d’estate), in vendita nelle aziende di promozione turistica.

Anche le Dolomiti di Sesto sono state teatro naturale della grande guerra con trincee, postazioni, gallerie, rifugi; tanti sentieri per ricordare l’inutile contesa tra italiani ed austroungarici ma anche grande rispetto per chi comunque è mancato.

A Dobbiaco è presente un Ostello della Gioventù.

http://www.toblach.jugendherberge.it/

Molti percorsi adibiti a passeggino necessitano di passeggini da trekking, quello alto a tre ruote

Curiosità:

Nel 2009 le Dolomiti, estese su cinque province, sono state dichiarate Patrimonio mondiale dell’Unesco, nel Centro Visite Tre Cime di Dobbiaco è allestita una mostra permanente che aiuta a capire com’è stato raggiunto questo obbiettivo e  come preservare attraverso l’informazione e l’educazione il suo fragile territorio.

Ingresso gratuito

Eventi sportivi

Cortina Dobbiaco Run

Www.cortina-dobbiacorun.it

Südtirol Drei Zinnen Alpine Run

Www.dreizinnenlauf.com

Südtirol Dolomiti Superbike

Www.dolomitisuperbike.com

Cosa mangiare

Tortelli di patate ripieni di formaggio di capra, cibi tirolesi dai gusti decisi come i canederli (allo speck, pressati, ai spinaci, al formaggio), i Bauerngröstl (padella alla contadina), i Gulasch di manzo,  o gli Schlutzkrapfen pusteresi (mezzelune ripiene di ricotta o spinaci), ed i famosi dolci come i Kaiserschmarrn (simile alla crêpe), gli Strauben (dolci di farina a forma di chiocciola), o gli straordinari Strudel di mele

Consigli

Provare i formaggi, gli yogurt ed i frullati locali della “linea fieno”, ottenuti dal latte prodotto da mucche alimentate solo con erba e fieno, che non mangiano silati neppure d’inverno

Sì al cane ma con guinzaglio e museruola (obbligatori)

Visitate San Candido e passeggiate nell’area pedonale del centro, dove molte sono le possibilità di fare shopping ma si può anche lasciarsi vincere dall’incanto di oltre nove secoli di storia, con il felice connubio tra lo stile romanico della Collegiata e le raffinatezze del tardo gotico in mostra nella Chiesa Parrocchiale di San Michele

Come arrivare

Sesto si può raggiungere in auto da Auronzo di Cadore, da Cortina svoltando a destra una volta arrivati a Dobbiaco o da Bressanone lungo tutta la Val Pusteria; in treno fino a San Candido per poi prendere i frequenti autobus

Ass. Turistiche in Alta Pusteria

Info@altapisteria.info

Www.altapusteria.info

Sesto

Via Dolomiti, o Dolomitenstraße, 45

Tel. +39 0474 710310

Info@sesto.it , info@sexten.it

Www.sesto.it , www.sexten.it

San Candido

Piazza del Magistrato, o Pflegplatz, 1

Baranci

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