Casera Campigat 1801 m s.l.m.
Siamo nella Valle di San Lucano, piccolo parcheggio dopo il ponticello alla fine del paese Col di Prà (900 m s.l.m.). GPS: 46°17’48″N 11°55’35″E



La salita per Malga Malgonera, e a seguire la Casera ai Doff con sentiero n. 764 interdetto (Malga raggiungibile solo dalla forestale) mi ha fatto desistere e dopo un veloce ragionamento scelgo come nuova meta la sola Casera Campigat, sempre affrontando un giro ad anello.

La ripida strada forestale detta “Gavada” entra nella foresta di abeti, segnata con segnavia CAI n. 764. Si segue a dx oltrepassando il ponticello in località Pont. Qui l’interdizione al sentiero che mi fa proseguire lungo la forestale.

Dopo un paio di tornanti salgo sulla sx un sentiero non segnalato, senza bolli bianco rossi ma, molto battuto e quindi di gran passaggio.

Siamo immersi nel bel bosco, il periodo mi regala un’enorme quantità di ciclamini.



Ai ripidi tornanti iniziali seguono dei lunghi tratti molto più dolci, un ponticello di tronchi sul piccolo rio rende piacevole la scoperta di questo percorso.

La traccia si perde lungo il pendio ma uscendo dal bosco una bella sorpresa: una piccola baita in legno con un tavolo esterno, è il Bait del Meno, ricovero di fortuna con una stufa al suo interno. GPS: 46°18’41″N 11°54’16″E

Da qui in salita lungo il crinale fino ad incrociare il sent. n. 759 che dalla Forcella di Caòz corre tra le creste sulla terrazza prativa fino alla Forcella delle Cesurette, poco sopra la Casera Campigat.


La vista incredibile offre le Pale di San Martino, la valle di Garès con la cascata, la Valle del Biois sovrastata dalle Cime d’Auta
Percorso non adatto al Nordic Walking ed alle Mtb
Difficoltà: E (Escursionisti)
3 h
Discesa

Sono sceso lungo il sent. n. 761, attraversando due semplici guadi; a quota 1420 m s.l.m. incrocia la forestale che attraversa tutta la Val di Reiane fino al parcheggio
Considerazioni
Ottimo il fondo dei sentieri, senza particolari pericoli se non in alcuni salti di roccia sul sentiero di cresta (n. 759).
Ambiente molto solitario e suggestivo dove il silenzio del bosco è interrotto solo dal nostro camminare.
Casera Campigat attrezzata con cucina e posti letto separati, grande tavolo esterno, possibilità di cucinare esternamente su braciere coperto.

Acqua abbondante lungo tutto il percorso, con belle ed imponenti cascate grazie anche al periodo particolarmente piovoso e nevoso.
Segnale Iliad buono sulle creste, assente altrove
Cartografia Tabacco 022 Pale di San Martino 1:25.000
Escursione nel giugno 2024
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