Zambia

Guida al viaggio (la mia esperienza)

Introduzione ed itinerario

Finalmente il mio 5/o Big Five, il leopardo!!!

Nonostante tutti i miei viaggi nel continente africano, mancava all’appello l’avvistamento dell’ultimo dei cinque Big Five, i “grossi cinque” animali della savana: elefante, leone, rinoceronte, bufalo e leopardo

Recensioni su recensioni mi avevano garantito che nel South Luangwa National Park era possibile incontrare questo felino con grande facilità e così è stato

Questo splendido viaggio l’ho affrontato con mia sorella (e la sua inseparabile macchina fotografica) approfittando di una settimana di ferie, passando per Lusaka rimanendo per cinque giorni nel parco

Ero stato in Zambia precedentemente altre due volte ma solo per visitare le Cascate Vittoria e la città di Livingstone

A Lusaka ho soggiornato in un buon hotel ad un costo contenuto, approfittando anche del trasferimento gratuito di andata e ritorno dall’aeroporto (costo indicativo 35 Usd a tratta se serviti da un taxi)

Lusaka è caotica, grigia ed insignificante, difficile da girare a piedi e costosa da girare in taxi

Ci siamo spostati solo per acquistare dei ricordini al Kabwata Cultural Village e per mangiare

Il trasferimento da Lusaka a Mfuwe (cittadina al confine con il parco) se fatto su strada è decisamente una tortura, tanto da considerare la più vicina visita al parco Kafue o al Lower Zambesi

Visto anche il poco tempo a nostra disposizione abbiamo scelto un volo con un’ottima compagnia locale che in circa un’ora ci ha portato a destinazione

Ad attenderci i drivers del lodge con il classico cartello in mano con il nostro cognome

La scelta del lodge nei pressi del parco è stata azzeccata; avevamo uno chalet con le pareti di rete a zanzariera, con il tetto in paglia e il bagno privato, con una splendida vista sul fiume Luangwa

Indescrivibile la sensazione di dormire praticamente all’aperto immersi nei suoni della savana africana

Con il buio, per spostarti, eri obbligato a chiamare la guardia che ti scortava nella sala ristorante perché di notte passavano un sacco di animali, babbuini e cercopitechi in primis ma anche elefanti e giraffe

Le frequenti interruzioni di corrente elettrica, prontamente segnalate e compensate dagli innumerevoli pannelli fotovoltaici, ci ricordano che siamo abbastanza “fuori dal mondo”

Prendendo il pacchetto “all inclusive” abbiamo evitato di portarci contante e spiacevoli inconvenienti

Le giornate scivolavano velocemente tra un safari e l’altro della durata di ben quattro ore ciascuno

Il nostro ” driver” era informatissimo sulle abitudini degli animali e praticamente esaudiva tutti i nostri desideri di questa incredibile caccia fotografica

Nel Safari notturno eseguiva degli autentici slalom tra invisibili buche e pericolosi e sporgenti arbusti mentre i fari tentavano di bucare la scura notte africana

Già il primo giorno veniamo rapiti dallo straordinario scenario che si presenta appena oltrepassato il “gate” d’ingresso: sotto un albero stava pranzando un bellissimo leopardo, proprio quello che cercavo per completare la “raccolta”

Durante la nostra permanenza ne abbiamo visti due al giorno, che fortuna!!!

Naturalmente una mattina abbiamo fatto il Walking Safari, altra grande attrattiva dei parchi in Zambia

Come arrivare

Dall’Italia per Lusaka non ci sono voli diretti ma bisogna fare almeno uno scalo, si può decidere di fermarsi a Londra, Amsterdam, Addis Abeba, Nairobi, Johannesburg, Dubai o Doha

All’ingresso verrà richiesto il visto che si può fare al momento pagando in dollari contanti e attenzione che verrà anche richiesto il vaccino per la febbre gialla se si proviene da un paese dove la malattia è endemica

Quando andare

Durante la stagione secca che va da fine maggio a fine ottobre, essendoci pochissima vegetazione, è più facile avvistare gli animali; se invece si decide di raggiungerlo durante la stagione delle piogge (green season), si può assistere all’esplosione della natura e dei suoi colori

Moneta

La valuta ufficiale è il Kwacha zambiano; le carte di credito sono utilizzate nei negozi e negli alberghi ma conviene sempre avere del contante locale per ogni piccola necessità, agli aeroporti ci sono gli sportelli di cambio, a Lusaka ci sono diverse banche e punti di prelievo nei grossi centri commerciali

Telefono

Conviene acquistare una Sim già all’aeroporto d’arrivo, ci sono sia normali che micro Sim, quella che ho acquistato io aveva anche traffico internet incluso e la ricezione è stata ottima, inoltre, in molti luoghi è possibile l’accesso ad internet gratuitamente

Sicurezza

Non abbiamo avuto nessun tipo di problema, è un Paese socialmente pacifico ed in fase di sviluppo, quindi molto attenti al rispetto del turista

A Lusaka e a Livingstone non abbiamo trovato scocciatori ma è meglio usare sempre la massima prudenza ed evitare le zone di periferia durante le ore notturne

Salute

Lo Zambia, con il proprio sito del turismo, ricorda che l’Ebola è lontano migliaia di chilometri

Consiglio come sempre una buona assicurazione che copra anche eventuali passaggi aerei in paesi con migliori strutture ospedaliere

Nessuna vaccinazione è al momento obbligatoria, ma se si entra da un paese dove la febbre gialla è endemica c’è l’obbligo di presentare il certificato in entrata

A differenza di mia sorella ho fatto l’antimalarica

Cucina

Come in altri paesi africani la densa polenta insipida di mais è il piatto base dell’alimentazione locale, noi abbiamo fatto la scelta di raggiungere i ristoranti che propongono la cucina italiana o internazionale, nel lodge al parco siamo stati colpiti dai piatti preparati per noi con i nostri problemi (intolleranza al lattosio) e privazioni (per me solo menù vegetariano)

Consigli per gli acquisti

Prodotti di artigianato locale, soprattutto in legno, tra i vari acquisti ho scelto per i miei bimbi un’ Arca di Noè con tantissimi animaletti intagliati racchiusi nella sua carena

Come nel vicino Zimbabwe è molto conveniente la malachite e l’ematite, usate per braccialetti, orecchini e collane

Cosa vedere

Le cascate Vittoria

I parchi nazionali

South Luangwa N.P.

North Luangwa

Kafue N.P.

Lower Zambesi N.P.

Lago Kariba

Le cascate Vittoria versante dello Zambia

È sicuramente una seconda alternativa nel vederle da questo versante, ma non per questo meno affascinanti; la visione risulterà più completa soprattutto durante la piena dello Zambesi

Le Cascate Vittoria e Livingstone sono comodamente raggiungibili dal vicino Zimbabwe e viceversa

A Livingstone la vita è meno cara di Victoria Falls, con prezzi molto contenuti per soggiornarvi, oltre al transfert gratuito per le cascate, alcune strutture organizzano safari allo Hwange N.P. in Zimbabwe o al Chobe N.P. in Botswana

Moltissime sono le attività che si possono fare, tutte ricche di adrenalina; arrampicate, discese in corda doppia, bungee jumping, rafting, è molto altro, prenotabili con le varie agenzie in zona

South Luangwa National Park

È il parco più rinomato dello Zambia, si sviluppa a nord del fiume Luangwa che fa da confine al parco e anche da fulcro che muove l’intero ecosistema circostante

La conformazione del territorio è molto varia, si passa dalle distese piatte e senza arbusti, alla fitta boscaglia di mopane e miombo, alle zone paludose, alla steppa

Appare chiara in alcune vaste zone la desolazione che i tanti elefanti si lasciano alle loro spalle dopo il loro passaggio

Le informatissime guide degli eleganti lodge o dei comuni campsite che Vi condurranno al suo interno saranno in grado di avvistare i tanti felini: leoni, leopardi, iene e licaoni; gli erbivori: zebre, antilopi, giraffe, grandissime mandrie di bufali ed elefanti; gli abitanti del fiume: ippopotami e coccodrilli; moltissimi anche gli uccelli

A differenza con il North Luangwa N.P., non sono presenti gli gnu ed i rinoceronti

Oltre al volo interno, tanti approfittano del vicino Malawi per raggiungere il South Luangwa N.P. con un trasferimento via terra molto più agevole ed economico del massacrante percorso da Lusaka, da noi però scartato perché viene richiesto il vaccino contro la febbre gialla essendo il Malawi un Paese endemico per la malattia

North Luangwa National Park

È il meno accessibile e per questo il più autentico, poco attrezzato per il turismo e difficile da raggiungere

Avevamo comunque trovato la possibilità di raggiungerlo dal South Luangwa N.P. con le nostre guide accodandosi ad una coppia di intrepidi olandesi ma la loro permanenza superava di gran lunga le nostre possibilità

Kafue National Park

È il parco più grande, facilmente accessibile sia via strada con poche ore di tragitto (4 circa) o via aereo con un breve volo ora servito da più compagnie locali che gestiscono i voli interni

Anche in questo parco la fauna abbonda e a differenza del South Luangwa N.P. si possono incontrare gnu e ghepardi, soprattutto nelle distese erbose delle Busanga Plains

Lower Zambesi National Park

Tutto ruota attorno al maestoso Zambesi; oltre ad essere ricco di tantissime specie di animali, è un oasi nata per il birthwatching, vive il 90% delle 500 specie di uccelli osservabili in Zambia, inoltre vengono giornalmente organizzate escursioni in barca o in canoa tra canneti e isolette dove sguazzano innumerevoli gruppi di ippopotami e coccodrilli

Si può raggiungere in aereo da Lusaka o con trasferimenti collettivi organizzati dai vari lodge presenti nel parco

Lago Kariba

Siavonga è la principale cittadina vicina alle sponde del lago, facile da raggiungere da Lusaka, dove le attrattive principali sono i safari in canoa, le crociere e la pesca

Capitolo a parte la diga con la sua storia e la maledizione di Nyaminyami

Consigli

Non può mancare il bagno nello Zambesi a ridosso delle cascate nella “Devil’s pool”

Se non si dispone di un mezzo proprio, contrattate con gli autisti le varie tratte che intendete percorrere prima di trovare brutte sorprese, i taxi sono cari ma se si ha poco tempo a disposizione è l’unica soluzione

Affidatevi alle agenzie locali di Safari, non sono economiche ma molto affidabili

Provate il Safari a piedi, è un’esperienza non costosissima ed indimenticabile

 

 

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