Mauritius: l’isola del sorriso

Guida al viaggio (la mia esperienza)   

Introduzione ed itinerario

È stato un punto d’arrivo decisamente inusuale ed inaspettato, raggiunto solo grazie alla possibilità di estendere gratuitamente la meta prefissata che era lo Zimbabwe; abbiamo così dovuto prenotare solo il soggiorno, per niente economico ma molto rilassante dopo un mese di avventure nel continente africano. Siamo ai tropici, dove la principale attività del turista è lo stendersi al sole e farsi cuocere a puntino ma, se si preferisce una vacanza-attiva, non mancano le opportunità di divertimento, svago e dinamicità. Gli sport acquatici praticati lungo tutto il litorale regalano fantastiche emozioni ma, per chi come me, ama la montagna, potrà trovare nel rilievo montuoso dell’entroterra, piacevoli passeggiate o autentiche scarpinate in una natura tropicale rigogliosissima. La nostra giornata tipo iniziava molto tardi con la divertente sorpresa di venire sempre accolti da mille sorrisi… e la giornata cominciava già positiva!!!

Le spiagge coralline bianchissime contornate da scogli di lava nera e ombreggiate da boschetti di casuarina, le palme da cocco che lambiscono il mare, i colori sgargianti della natura come il verde intenso della vegetazione e il turchese dell’oceano Indiano, i tramonti mozzafiato: scenario da cartolina. Il nostro villaggio sorgeva a Belle Mare lungo la costa orientale, base di partenza per gli spostamenti lungo tutta l’isola con la “solita” auto a noleggio. Le ottime strade ben segnalate, il poco traffico e l’immancabile prudenza permettono un’ottima guida…a sinistra!!! Già, il colonialismo inglese si è purtroppo fatto sentire ma, per fortuna, l’intreccio di culture ha stabilizzato il Paese, rendendolo unico; si pensi che la religione più partecipata è l’Induismo e le lingue normalmente parlate sono il francese, l’inglese ed il creolo, inoltre, è il solo paese africano veramente democratico. Sull’isola ci si può altrimenti muovere con dei buoni taxi che non hanno tariffe particolarmente esose.

L’offerta per soggiornare è altissima, ci sono resort, hotel di lusso, piccoli hotel o case in affitto, per tutte le tasche e per tutti i gusti

Come arrivare

Come scritto in precedenza, abbiamo utilizzato gli stop over prenotando il volo fino all’isola con la ex-compagnia di bandiera dello Zimbabwe. Ad oggi, sono notevolmente aumentati i voli, anche diretti: la compagnia di bandiera Air Mauritius collega direttamente Milano con un volo settimanale, così come Alitalia che, da ottobre del 2018, collega direttamente Roma all’aeroporto Sir Seewoosagur Ramgoolam a pochi chilometri dalla città di Mahebourg, lungo la costa orientale. Per recarsi a Mauritius i turisti italiani hanno bisogno del passaporto con almeno sei mesi di validità dalla data del rientro. Obbligatoria la ricevuta della prenotazione alberghiera e il biglietto di ritorno, non serve il visto turistico. Tra le compagnie aeree che volano a Mauritius ma necessitano di uno scalo, ci sono:  Air France via Parigi, Emirates via Dubai, Lufthansa via Francoforte, Turkish Airlines via Istanbul

Quando andare

L’arcipelago delle Mascarene gode di un clima tropicale, con inverni miti e secchi da maggio a novembre ed estati calde e umide da dicembre a marzo con il pericolo dei cicloni con piogge torrenziali anche di lunga durata. La costa nord occidentale è più esposta agli alisei, che soffiano intensamente durante il periodo invernale

Moneta

La moneta locale è la Rupia Mauriziana (RS), generalmente vengono accettati gli Euro,  gli sportelli bancomat sono presenti all’aeroporto e nei più grandi centri abitati; le lingue ufficiali sono l’inglese ed il francese ma il creolo è molto diffuso

Telefono ed internet

C’è il progetto di estendere all’intera isola la copertura Wi-Fi per l’accesso a Internet, già oggi disponibile sul 60% del territorio

Sicurezza

Non ho riscontrato alcun problema, la popolazione è cordiale, i venditori ambulanti sono discreti e non insistenti

Salute

Sono presenti delle ottime strutture sanitarie, sia pubbliche che private, in caso di emergenze particolari conviene recarsi alla vicina Île de la Réunion, appartenente alla Francia.

Un buona assicurazione che copra anche eventuali spostamenti aerei è sempre da raccomandarsi, come l’uso di buoni repellenti anti zanzare per evitare quelle malattie che possono essere trasmesse dall’insetto, specie nei periodi più umidi dell’anno.

Il vaccino contro la febbre gialla è obbligatorio per tutti i viaggiatori di età superiore ad 1 anno provenienti da Paesi a rischio di trasmissione della malattia (con l’esclusione di Panama), nonché per i viaggiatori che abbiano anche solo transitato per più di 12 ore nell’ aeroporto di un Paese a rischio di trasmissione della malattia

Cucina

Specialità africane, europee, asiatiche si sono fuse nella gastronomia mauriziana in una felice mescolanza di sapori, impreziositi dal pesce fresco dell’oceano indiano, dalle spezie e dagli ingredienti piccanti tra i quali il curry ed il peperoncino rosso o da salse tipiche come la rougaille e la vindaye(ma il piatto più comune è comunque il cari poule, il pollo al curry di evidente origine indiana). Il bol renversé una zuppa di gamberetti e pollo e il youm koumg frutti di mare al cocco

Consigli per gli acquisti

Modellini di navi e velieri in legno ed altri prodotti artigianali realizzati con materiali locali.

Gli oggetti preziosi possono essere acquistati senza pagare le tasse locali

Cosa vedere

Port Louis

La capitale è la sintesi di etnie diverse che da tempi remoti hanno popolato l’Isola. Fondata nel 1735 dai francesi, è una città che vive sia di giorno che di notte, affollata dai turisti, ricca di negozi, ristoranti e bancarelle d’artigianato locale. La piazza principale, la Place d’Armes, è il cuore della città vecchia, collega il lungomare al Palazzo del Governo, il Government House, uno degli edifici più antichi dell’intera Isola, sede storica di governatori e governi e attuale sede del parlamento. Nelle vicinanze la statua di Mahè de La Bourdonnais, primo governatore dell’Isola e fondatore della città. Uno dei luoghi più frequentati è il Central Market, con i profumi intensi dei prodotti tipici alimentari, creoli, indiani ed i colori sgargianti delle merci esposte. Passeggiando tra le strade troviamo il Teatro Comunale dallo stile vittoriano, la Moschea Jammah, Le Pagode Cinesi, la Cattedrale cattolica di St. Louis e anglicana di St. James e l’antico ippodromo di Champ de Mars. Poco fuori la capitale meritano una visita: l’acquario e l’orto botanico

La costa settentrionale

Notre-Dame Auxiliatrice

Le spiagge sono protette dal vento e circondate dalla barriera corallina, le località turistiche sono famose per i casinò ed i locali. L’antico villaggio di pescatori e oggi ridente cittadina, Trou aux Biches, offre ai turisti una lunghissima spiaggia bianca che arriva fino a Grand Baie passando per la penisola di Pointe aux Cannoniers; la magnifica spiaggia pubblica di Mont Choisy con i fondali bassi della sua laguna è adatta per le famiglie con bambini

La costa orientale

Centre de Flac è la cittadina più importante all’interno della fascia costiera orientale, luogo tradizionale di un animato mercato, situato al centro della città; poco distante la località di Belle Mare con le splendide spiagge contornate da alberi di casuarina. Poco più a sud l’Ile aux Cerfs, classica meta proposta da tutti i resort, che con veloci motoscafi raggiungono in brevissimo tempo le spiagge dell’isola, nelle cui acque si può praticare windsurf, kitesurf, snorkeling ed immersioni (ma purtroppo non ci sono più cervi).

L’isola corallina Île aux Aigrettes di fronte alla costa di Mahébourg, offre ai visitatori una buona impressione di come doveva essere tutta Mauritius all’arrivo dei primi esploratori. Nel 1965 venne interamente dichiarata riserva naturale e vennero tolte quasi tutte le piante e le specie animali non endemiche. Ciò che rimane è una sana popolazione di volatili locali, tra cui tessitori di Mauritius e colombe rosate. Inoltre vivono qui anche una ventina di tartarughe giganti delle Seychelles, fra cui Big Daddy, un esemplare di 90 anni

La costa meridionale

La costa sud è aspra e selvaggia, data dalla minore estensione della barriera corallina che ha permesso all’acqua di disegnare le rocce. Il promontorio con il picco basaltico di Morne Brabant, patrimonio dell’Umanità Unesco, è considerato un santuario dai discendenti degli schiavi che popolano l’isola, in quanto, era stato un luogo di rifugio per sfuggire alla cattura. Chi riesce a rinunciare alle comodità dei resort sulla spiaggia, potrà godere di una vasta gamma di attività. Attorno alla penisola si trovano infatti i migliori punti per praticare surf o cavalcare un cavallo sul bagnasciuga

La costa occidentale

È la meno sviluppata turisticamente ma la più adorata dagli amanti di vela e widsurf, grazie alla presenza quasi costante di vento, a parte Flic en Flac, la cui spiaggia dalla sabbia bianchissima e la laguna blu protette alle spalle da un bosco di casuarina è meta di grande frequentazione durante i fine settimana. Qui la barriera corallina ed il mondo sottomarino offrono uno degli spettacoli naturalistici più interessanti

L’entroterra

Il grande Black River Gorges National Park, ospita la maggior parte della flora e della fauna endemica di Mauritius, fra cui una popolazione di volpi volanti, che con un’apertura alare fino a 80 centimetri rappresenta la specie di mammiferi endemici più grande dell’isola. Inoltre i visitatori potranno avvistare anche cervi, cinghiali e macachi non endemici. Il parco presenta 60 km di sentieri con molte viste panoramiche che si affacciano su lussureggianti colline, cascate e laghi vulcanici. Un luogo magico per gli amanti del trekking con l’esplorazione del canyon fino alla sua magnifica cascata (dove si potrà godere di una nuotata rinfrescante). Chi ha poco tempo o energie per camminare nel parco, può visitarlo facendo una piccola escursione in macchina.

I giardini botanici Sir Seewoosagur Ramgoolam di Pamplemousses, sono stati fondati nel 1735 e rientrano fra i giardini botanici più importanti del mondo. E non solo grazie a visitatori illustri come Nelson Mandela e i membri della Casa Reale inglese che hanno piantato qui una serie di piantine, ma soprattutto grazie all’impressionante diversità di palme che ospita, tra le quali una rarissima palma che germoglia ogni 50 anni. Il vero fiore all’occhiello, però, è lo stagno ricoperto da ninfee amazzoniche Victoria, le cui foglie possono raggiungere i 3 metri di diametro.

Le colline colorate, le Terres Colorées, formate da diverse eruzioni vulcaniche che hanno depositato, a strati perfettamente distinti, ceneri e polveri di diverso colore.

A poca distanza si può raggiungere la splendida cascata di Charamel  le cui acque si gettano in una piscina naturale da un’altezza di circa 100 m

Suggerimenti

Conservare tutte le ricevute, sia dei movimenti bancari che degli acquisti, potrebbero esserVi richieste al momento dell’imbarco.

Per gli amanti del canyoning, è possibile risalire le gole del fiume Galets

La sommità del Morne Brabant è accessibile anche senza l’ausilio di una guida ma è una vera e propria escursione da affrontare solo se si è ben allenati, con l’abbigliamento corretto e in buona condizione fisica; il problema principale è rappresentato dal grande afflusso di persone. Per gli inesperti sarà sufficiente salire fino al view point per godere lo stesso dell’incredibile panorama

Curiosità

Se avete la possibilità di noleggiare un piccolo aereo sarà d’obbligo fotografare la “cascata sottomarina“.

Prendere un taxi potrebbe  essere un’ottima soluzione se non ve la sentite di guidare, magari lo si potrà noleggiare per l’intera giornata.

Qui, fino a qualche secolo fa viveva anche il dodo, un animale oramai estinto ma considerato il simbolo di Mauritius.

Ho comprato delle conchiglie in spiaggia da un’ambulante, aveva persino il Pos per la carta di credito.

Nessuna spiaggia a Mauritius è privata, e anche dove sono localizzati gli alberghi più esclusivi si possono compiere piacevoli passeggiate lungo la battigia.

Contatti utili prima di partire

https://www.tourism-mauritius.mu/it

Ambasciata d’Italia non presente. È competente l’Ambasciata d’Italia in Sud Africa

Ambasciata d’Italia a Pretoria (Sud Africa)

796, George Avenue, 0083 Arcadia Pretoria, Sud Africa

Tel.: +27-12-4230000 Fax: +27-12-4305547

cellulare di emergenza: +27 – (0)82 – 7815972

e-mail: consolato.pretoria@esteri.it

segreteria.pretoria@esteri.it

UFFICI CONSOLARI

CONSOLATO ONORARIO D’ITALIA PORT LOUIS

Dr. Stefano Zinno Rue Nicolson VACOAS MAURITIUS

Cell. 00 230 52504355 Tel 00 230 6864233 Fax 00 230 6864233

Email: portlouis.onorario@esteri.it

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