Rifugio Malga Caldenave 1792 m s.l.m., Bivacco A. Vanin 2160 m s.l.m.
Il piccolo parcheggio alla base della forestale di rientro a “Ponte delle Rudole” (1330 m s.l.m.) lascia spazio a poche auto, poco lontano ne è stato creato recentemente uno più ampio GPS: 46°08’48″N 11°31’02″E

In direzione Rifugio Carlettini, si lascia la piccola Cappella degli Alpini sulla dx e si prosegue fino all’indicazione per il Rifugio Caldenave.


Nell’omonima valle, il sentiero, con segnavia CAI n. 332, subito in forte salita, taglia nel bosco un tratto di forestale più agevole ma più lento.
Ricongiungendosi alla stessa più avanti, poco prima di diventare un unico sentiero in località Ponte Campivèlo a quota 1499 m s.l.m..

Ancora in salita fino alla radura erbosa dei laghetti sotto al bel Rifugio.

Siamo ai piedi della Cima delle Tavarade e in un paradisiaco paesaggio, tra approssimativi ponticelli che agevolano il passaggio, entriamo nella Val di Ravetta lungo l’Alta Via del Granito, percorso ad anello che culmina a Cima d’Asta.





Lasciato il Rifugio, raggiungiamo faticosamente la Forcella Ravetta a quota 2223 m s.l.m. tra blocchi di granito più o meno stabili. Ora il sentiero (CAI n. 333) diventa più agevole e raggiunta la quota massima dell’intero percorso in corrispondenza dell’omonima Cima scende al Bivacco
Percorso non adatto al Nordic Walking ed alle Mtb
Difficoltà: E (Escursionisti)
4 h senza soste
Discesa


Siamo nel Piano del Tauro, rapidamente perdiamo quota in quel che sembra la parte più ostica e monotona di tutto in nostro anello, tra i pini mugo e nel bosco, verso Forcella del Dogo, Malga Primaluna, Malga Primalunetta, Cappella San Bortolo, e ancora sulla carrareccia fino al punto di partenza
Considerazioni
Acqua abbondante su quasi tutto il percorso, ad eccezione nel tratto tra la Forcella Ravetta ed il Bivacco Vanin.
Buona ed abbondante segnalazione, fondo non perfetto, pietre, sassi sporgenti e radici nemiche delle nostre gambe un po’ in tutta la salita.


Postazioni belliche lungo tutta la parte sommitale, punto nevralgico dell’intero settore; gli Alpini hanno realizzato una sorta di monumento in memoria.
Bel Bivacco, molto attrezzato e molto frequentato, se si sceglie di salire per fermarsi una notte bisogna procurarsi a valle la legna necessaria.
Segnale Iliad presente nei pressi del Bivacco e lungo tutta la discesa

Scheda Rifugio Caldenave 1792 m s.l.m.
Gruppo: Lagorai – Località: Cima d’Asta e Cime di Rava
Proprietà: Privata
Gestore: Guido Trevisan ; Cell.: +39 340 6351259
E-mail: mailto:rifugio.caldenave@gmail.com
Sito: Rifugio Caldenave| Rifugi del Lagorai
Posti letto: 24 suddivisi in 3 camerate da 6 a 8 posti
Servizi igienici
Servizi: ristorante, animali ammessi, escursioni guidate
Copertura telefonica: ottima
Periodo di apertura: da fine maggio a metà ottobre
Coordinate GPS: 46°08’04″N 11°32’40”
Scheda Bivacco Argentino Vanin 2160 m s.l.m.
Gruppo: Lagorai
Proprietà: SAT
Posti letto: 6
Copertura telefonica: ottima
Coordinate GPS: 46°06’27″N 11°32’35″E

Cartografia Tabacco 058 Valsugana – Tesino – Lagorai – Cima d’Asta 1:25000
Salita compiuta in giugno 2025
⚠️La relazione è puramente a scopo informativo. Ognuno dev’essere in grado di scegliere l’itinerario a seconda della propria esperienza e capacità.
La percorribilità dell’itinerario proposto, come tutta la morfologia montana, è soggetta a cambiamenti ambientali dovuti a eventi naturali e alle condizioni meteo. Quindi, prima di partire, consultate gli uffici turistici competenti e/o i rifugi di riferimento.
Non improvvisate ma affidatevi alle guide alpine!!!
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